Inaugurazione apertura del Castello

Inaugurazione apertura del Castello

DOMENICA 22 MAGGIO 2016 POMERIGGIO dalle 15 alle 20

INAUGURAZIONE APERTURA DEL CASTELLO OGNI DOMENICA POMERIGGIO

Il Comune di Moncrivello, l’ associazione Duchessa Jolanda onlus, la proprietà del castello, l’ associazione Biodistretto Filo di Luce in Canavese, l’ associazione Orto Etico, hanno il piacere di annunciare che il 22 Maggio sarà inaugurata l’ apertura al pubblico del castello, ogni domenica con un programma di manifestazioni culturali, artistiche, sportive, enogastronomiche.

La possibilità di fruire dell’ apertura del castello ogni domenica con una serie di eventi, rappresenta un significativo ampliamento dell’ offerta turistica del grazioso paesino collinare, già ricca di appuntamenti importanti per il territorio, quali la Festa dell’ Uva e la Sagra del mirtillo.

Il castello è visitabile dal 1996, in occasione delle manifestazioni culturali ed artistiche organizzate dall’ Associazione Duchessa Jolanda e dalla proprietà, con il patrocinio del Comune di Moncrivello, Provincia di Vercelli e Regione Piemonte, ed ora compie un ulteriore passo avanti verso la fruibilità al pubblico. Questo rappresenta la logica evoluzione di un percorso ventennale, durante il quale si è configurato con una forte immagine di centro culturale per la conservazione della memoria del territorio e “motore propulsivo” di idee in favore di tutela dell’ ambiente e della salute e sede di eventi scientifici. L’ originale “vision” del castello di Moncrivello, è stato da sempre quello di interpretare il riuso e la funzione del castello come fucina e crogiolo di elaborazione di idee nuove, di progetto nuovi per il futuro, che vadano oltre gli stereotipi della cultura dominante.

I messaggi lanciati hanno un minimo comun denominatore: la sostenibilità, ovvero l’ interesse verso lo sviluppo del territorio a partire dalle proprie risorse: l’ agricoltura, le bellezze paesaggistiche, i castelli e monumenti storici, e perché no la messa a frutto dell’ ingegno dei suoi abitanti che sono chiamati ad elaborare soluzioni nuove ed ardite, in particolare per i giovani.

Al castello si è promossa da anni l’ agricoltura biologica, e la viticoltura biologica, che ora sta facendo breccia presso molti produttori di Erbaluce; è stato fondata l’ associazione Biodistretto Filo di Luce in Canavese, che oltre a credere in un modo diverso di fare agricoltura, si prefigge di stabilire alleanze tra coltivatori e consumatori responsabili, secondo il Km0/filiera corta. Il Biodistretto, costituito sul “modello AIAB”, è in stretto rapporto con i Biodistretti fondati da Città del Bio.
E’ nato in castello, con l’ alleanza di Orto Etico, quel movimento che, facendo tesoro e raccogliendo la preziosa eredità di tentativi precedenti, ha promosso la semina della canapa e la diffusione della cultura della canapa, fino a redigere un progetto che è incluso nel piano di sviluppo strategico della Città Metropolitana di Torino; il Filo di Luce, si sta occupando ora di impiantare una vera e propria filiera della canapa canavesana, stabilendo alleanze strategiche con enti o soggetti con obiettivi analoghi, ivi compresa l’ Università di Torino. E’ stato proposto per la prima volta, ed è scritto nel suo manifesto, l’intrigante abbinamento enogastronomico “canapa-erbaluce”.

Per quanto riguarda la salute, al castello si sono redatti i menu per la refezione scolastica, basati sul biologico locale, che sono a disposizione del territorio; si tengono lezioni di cucina anticancro presieduti Giovanni Allegro il quale collabora con l’ Istituto dei tumori di Milano; si è affrontato il tema del riciclo dei rifiuti con Rossano Ercolini di Capannori, dell’ambiente con Luca Mercalli.

In definitiva il castello apre al pubblico per promuovere alcuni valori, risorse ed idee virtuose: gli artisti locali, il turismo dolce, le aziende agricole bio l’ enogastronomia intelligente del territorio, nel segno dell’ etica, della sostenibilità, della salute. Le merende sinoire del castello sono di prodotti tipici locali, biologici o comunque sostenibili, delle aziende del biodistretto Filo di Luce in Canavese, e faranno degustare l’ insolita accoppiata culinaria tra prodotti di canapa e vino erbaluce.