Cena primaverile con Giovanni Allegro

Cena primaverile con Giovanni Allegro

La stagione degli eventi al castello di Moncrivello, iniziata il 12 Marzo con l’ assemblea del Biodistretto Filo di Luce in Canavese, prosegue con un evento che si ben colloca tra le istanze del biodistretto, ovvero l’ utilizzo di verdura e frutta biologici – con priorità a quelle del territorio a km0 – e l’ attenzione alla salute, di cui la base è la corretta alimentazione. Mai come in questo periodo si nota una sensibilizzazione verso questi temi, le persone prestano maggiore attenzione alla qualità del cibo; l’ associazione organizzatrice, Orto Etico, sede a Borgomasino, presidente dott. ssa Vittoria Allono, ha come principale compito statutario la coltivazione nel rispetto della terra, della vita degli animali e della salute dell’ uomo, poiché le sostanze chimiche che si spargono sulla terra, alla fine ritornano come un boomarang tra i cibi.
Questo è il fondamento della lezione dello chef Giovanni Allegro, insegnante di cucina preventiva ed adiuvante a Cascina Rosa, dell’ Istituto dei tumori di Milano: base della salute è la corretta alimentazione, che vuol dire cibi sani, nelle giuste proporzioni, ovvero alimenti in massima parte di origine vegetale, con una piccola porzione di cibo animale. Questa scelta ha come conseguenza il benessere delle persone, ma anche un importante riflesso sull’ ambiente, in quanto i cibi di origine vegetale richiedono meno energia per la loro produzione, quindi non sfruttano le risorse della terra ed assorbono anidride carbonica. Il tema dell’ eco sostenibilità da anni è il fulcro delle iniziative del castello che queste idee vuole promuovere e diffondere e l’ ispirazione e la convinzione di tutte le associazioni che vi collaborano da tempo, come l’ associazione Duchessa Jolanda, oppure di recente, quale l’ associazione Biodistretto Filo di Luce in Canavese. La lezione di Giovanni Allegro, pienamente condivisa dalla dott.ssa Elda Viletto, biologa nutrizionista, insegna come cucinare in modo appetitoso i cibi vegetali, in contrapposizione alla logica del pasto “bistecchina e via”, quanto mai sconsigliato. La necessità di cambiare il “fast food” con lo “Slow Food” è ormai ampiamente dimostrato: un po’ di tempo in più dedicato alla cucina è indispensabile e la serata e cena in castello lo dimostrerà. Molto meglio spendere del tempo con la cucina per la salute piuttosto che per la preparazione di piatti presentati alla televisione con un carico eccessivo di grassi e proteine. Dopo la cena preparata da Allegro, si ci sente sazi, ma leggeri, anziché appesantiti e “gonfi”.
Ecco il menu:
Primi piatti: zuppa di lenticchie rosse e miglio al forno (i due primi si abbinano con legumi e cereali)
Secondo e contorno: tempeh dorato con misticanza al sesamo (il tempeh è un alimento proteico vegetale)
Dolce: biancomangiare (a base di mandorle); pane con farina di canapa ! vino, te verde
Il commento è un tripudio di colori – che significano polifenoli antiossidanti – e di Omega 3 vegetali, antiarteriosclerosi: nella canapa, sesamo, mandorle …., un’ occasione da non perdere per imparare praticamente come conservare la salute con le vostre mani.
Il costo della lezione compresa la cena con vino e coperto, è di 25 € per i soci di Orto Etico, 35 € per i non soci. Associarsi ad Orto Etico costa 15 € per il 2016, e vale anche per seguire le lezioni di Orticoltura bio dell’ Orto Etico
Info e prenotazioni: Roberto Revello: 329-1903000, info@ortoetico.it